Osservatorio del Turismo Outdoor

L’Osservatorio del Turismo Outdoor nasce per fare rete e dialogare in modo strutturato con le istituzioni chiave e con il contesto pubblico.
Un punto di riferimento capace di presentarsi in modo chiaro e coerente, rafforzando l’identità del settore e rendendone il posizionamento immediatamente riconoscibile.

Osservatorio Outdoor 2026

Dati, trend e prospettive del settore

La sesta edizione dell'Osservatorio del Turismo Outdoor amplia il proprio perimetro e adotta, per la prima volta, una prospettiva europea. Un cambio di scala che restituisce al settore la sua vera dimensione — strutturale, continentale, condivisa. In una fase di mercato che mostra segnali di consolidamento, l'Osservatorio mette in luce dinamiche, tendenze e sfide competitive, offrendo una lettura approfondita del 2025 e uno sguardo prospettico sul 2026 — con strumenti di analisi inediti per gli operatori del settore.

Il senso della 6a edizione dell’osservatorio
Il senso della 6a edizione dell’osservatorio

Osservatorio estivo del Turismo Outdoor 2026
Tracking mercato Italia realizzato con Istituto Piepoli

L’open air si afferma come scelta sempre più consapevole

Per l’estate 2026 il 57% degli italiani ha in programma almeno una vacanza, una quota che sale al 90% tra chi ha già scelto l’open air. Una fedeltà che racconta un cambiamento chiaro: questa formula non è più guidata soltanto dalla convenienza.

Libertà, contatto con la natura e possibilità di vivere più attività diventano le motivazioni principali. L’open air evolve così in una scelta consapevole, capace di unire qualità, autenticità e valore, con aspettative sempre più alte verso servizi, accoglienza ed esperienze legate al territorio locale.